Critica

Prima dei geografi – Il mondo di Odescalchi

"La Rebubblica" - Linda De Sanctis

Una grande installazione formata da tante tele, su cui sono appese le “vasche” dove si diluisce il colore, e ai lati undici quadri: tutti disegnano mappe geografiche che nascono prima di quelle disegnate dai geografi, costruite sulla base dell’esperienza e dalla conoscenza reale': Sono gli ultimi lavori di Innocenzo Odescalchi nella mostra “Prima dei geografi”, a […]

Nel buio cosmico il mistero delle origini nelle tele di Odescalchi

"LaRepubblica" Roma - Giuseppe Serao

la mostra di Innocenzo Odescalchi “Enigmi -Coltivazioni spaziali” (all’Accademia d’Ungheria, da oggi alle ore 19 fino al 4 maggio ) evoca un viaggio nel buio cosmico. Quattro grandi tele, installate nella sala centrale dell’accademia sono come tavole di scrittura, dal fondo delle quali emergono caratteri indecifrabili, una sorta d’alfabeto remoto e originario, appartenuto a popoli […]

Prima dei Geografi – estratto dal catalogo

Francesca Pietracci

“Le tele e le tavole che la compongono sono grandi, materiche, informali … sono come delle ampie mappe ricche di stratificazioni, che il tempo e la ricerca sembrano aver eroso. Il colore ocra brillante, quasi oro, rimanda all’elemento terra, il blu intenso e gli azzurri all’atmosfera e all’acqua, il rosso al fuoco e alla carnalità. […]

Le astrazioni di Odescalchi

"Trovaroma" - Mario de Candia

Con il titolo di “Prima dei Geografi”, Innocenzo Odescalchi (Roma 1956) allestisce un corpo unitario di lavori costituito da dipinti ai quali abbina, come elementi paralleli e consequenziali ai quadri, opere tridimensionali di grandi dimensioni realizzate in ferro, tela, legno. L’artista è autore di un discorso che negli ultimi anni, per atteggiamento e linguaggio, si riporta ad alcune fra […]

Estratto dal catalogo “XXXVII Premio Sulmona”

Duccio Trombadori

Molto legato al fascino muto dell’ideogramma, Innocenzo Odescalchi approfondisce il solco di una memoria visiva che a un certo punto sfuma in dissolvenze di materia cromatica disposta a creare fondi imprecisati, come zone corticali su cui depositare memorie a pena accennate, onirismi e sensazioni di paesaggi inusitati. Siano deserti siderali o sahariani, le sabbie dipinte […]

“Scritture perdute”, la metafora di Innocenzo Odescalchi

"Corriere della Sera" - Cronaca di Roma

Un lavoro in simbiosi con lo spazio. Nasce così “Scritture perdute”, la serie dipinta da Innocenzo Odescalchi per il centro culturale “La Nube di Oort” (via Principe Eugenio, 60). “Negli ultimi tempi” spiega Odescalchi “sto facendo una ricerca sulle lingue morte, come il sanscito e l’ebraico. L’idea di un codice visibile, ma sconosciuto, è un […]

Innocenzo Odecalchi pittura e scritture perdute

"La Repubblica"- Cronaca di Roma

La nicchia nel muro è alta e profonda. In quell’ombra della Nube di Oort, Innocenzo Odescalchi ha deciso di intervenire con un dipinto, di due metri e mezzo per tre e mezzo, ad hoc. In cui pittura e “Scritture perdute” (il titolo della personale dell’artista attivo a Roma dal 1993) scavano in profondità. La terminazione […]

Le tele di Odescalchi portano un’opera segreta

"La Repubblica" - Cronaca di Roma

C’è un segreto negli ultimi lavori di Innocenzo Odescalchi, esposti alla Galleria del Cortile: per scoprirlo il visitatore deve compiere un percorso iniziatico. Nella prima stanza una serie di quadri illumina le pareti con un forte colore arancione appena smorzato da segni neri astratti, inserti di carta e materiali di recupero. Questa esplosione di luminosità […]

Intervista a Innocenzo Odescalchi

"Leggo" - Termini e Dintorni

… la mostra “Colore & Colori” di Giancarlo Limoni e Innocenzo Odescalchi, artisti lontani per età, formazione e provenienza ma vicini per la passione del colore. Le opere “sosteranno” a Termini fino al 21 luglio, nei pressi del binario 24. Di quest’ultima mostra, delle sensazioni dei primi giorni in stazione ne parliamo con gli artisti. […]

Orizzonti

"L'Unità"

Nelle opere di Innocenzo Odescalchi il colore è atteso al varco. Su supporti di bronzo, stoffe o alluminio. Atteso nel suo depositarsi, come nell’alchimia della fotocomposizione pittorica. Superata la maniera informale e paesaggistico-abbagliante di alcune sue opere anteriori, Odescalchi insegue Schifano e Rothko. Ma anche la freddezza di certi concettuali americani. Il risultato poetico è […]

Mostra a Roma Termini

"La Repubblica" - Cultura

… La produzione artistica di quest’ultimo – prevalentemente svolta su tavola e stoffa – rimanda a una sorta di concezione astrale dello spazio. Nulla ricorda il mondano, né richiama i terrestri confini della vita. La ricerca pittorica si impone per evidente assenza di accumulo. E si colloca perciò esattamente all’opposto da quella praticata da Limoni.

Art/Culture

"Tandem Corriere Canadese"

Innocenzo Odescalchi is a young roman abstract artist who is visiting Toronto for an exhibit of his work.…Odescalchi attributes more to the city of Rome itself as an influence. “The whole scenery in Rome, the ancient paintings, the architecture. That has affected me,” he details. And, although his sweeping abstracts might be construed as rebellious, […]

Innocenzo Odescalchi

Slate (Canada) - People

Innocenzo directs his brush with angry determination, allowing water and oil based pigments to flow in happy abandon. The thick oil coalesce then separate from their chemical opposites in a primeval soup that clearly shows signs of life.

Innocenzo Odescalchi

" Il Messaggero"- Vito Apuleo

Innocenzo Odescalchi – …Una pittura fastosa, barbarica e solare. Smalti e colori ad acqua su tavola che con intelligente capacità manipolatoria Odescalchi realizza sommando, a volte, la nostalgia degli anni sessanta ad una artificiosa divisione dei piani.

Innocenzo Odescalchi alla galleria del Cortile

"La Rebubblica" - Il Lunedì dell'Arte

La prima personale di Innocenzo Odescalchi si è aperta a Roma presso la Galleria del Cortile…Pochi i quadri esposti, ma tutti segnati da un’intensa ricerca sul colore che qui si traduce in materia più che in forma. Materia che in qualche modo sembra esplodere nello spazio e alla quale Odescalchi sovrappone come delle ‘finestre’ che […]

Estratto dal catalogo “Scritture Perdute”

by Valentino Zeichen

“Segno e Immagine”: Giano bifronte; scorrono capricciosi e speculari nel divenire delle forme. La loro apparizione e sparizione li rende indissolubili fantasmi, gemellati nel moderno dilemma di ogni autentico pittore; per citare un dilemma esemplare: quello di Mosè e Aronne. Innocenzo Odescalchi ne avverte la duplice presenza esplorando l’universo dell’astrazione, con una processione nella notte […]

Innocenzo Odescalchi

by Ludovico Pratesi

“La luce mi porta al mio agire”. Con questa frase, Innocenzo Odescalchi definisce la sua pittura come una continua ricerca di luce. Una luce però che illumina visioni notturne con chiarori aurorali o bagliori vespertini, che colpisce improvvisa vertigini materiche, trame gestuali violente o fugaci, soglie e confini dove il colore precipita e muta, per […]

Estratto dal Catalogo “Innocenzo Odescalchi”

by Gianluca Marziani

Le opere prendono forma nel silenzio della distesa concentrazione e raccontano le pelli cromatiche della VITA INTERIORE. Quasi che un occhio di caravaggesca memoria sia sceso nel microcosmo del pigmento, ingrandendo alcuni centimetri di una vecchia tela, cercando l’anima dentro la materia, catturando l’energia che non muore mai. I.O. si comporta come uno scandaglio astratto […]